Venerd? 29 Settembre, abbiamo intervistato i Tankard durante la tappa milanese al Rainbow. Ecco per voi le risposte di Gerre, dei grandissimi Re della Birra.
Gerre, parlaci nel nuovo album.
Si chiama "Beauty and the beer",di nuovo ci sono diverse cose: ? diversa la copertina, le canzoni e pure il titolo dell'album. (risate - n.d.a.)
Rispetto al passato, siamo pi? soddisfatti della produzione, pi? potente e pulita rispetto a "Beast of bourbon", lavorando soprattutto sulle chitarre,le abbiamo rese pi? melodiche pur mantenendo il classico suono Tankard e comunque sempre Thrash metal vecchia maniera.
L'anno prossimo ricorrer? il 25mo anniversario di carriera. Avete in programma qualcosa di speciale?
Abbiamo in programma un best of, conterr? 2 cd, sul primo ci saranno i nostri pezzi migliori con un suono rimasterizzato e migliorato, sul secondo cd ci saranno cover version di altri gruppi, nostri amici, come i Sacred Steel,e altri gruppi minori, come gli Abbandoned e molti altri ancora.
Il tuo album preferito Tankard?
E' difficile dirlo, ho bei ricordi per tutti, ovviamente, ma il primo rimane il preferito, ? quello pi? legato ai ricordi, ma in particolare amo anche gli ultimi tre, perch? hanno rappresentato una sfida,nuovo produttore, nuova etichetta, sono un ennesimo passo in avanti.
Avremo la possibilit? di ascoltare un nuovo album dei Tankwart?
No, non al momento, ma mai dire mai. Se avremo la possibilit? e la voglia lo faremo. Ma per ora no.
Qualche band emergente tedesca da consigliare a chi ci legge?(nel mentre entra Ricky, cantante e chitarrista degli Irreverence. n.d.a)
Gli Irriverence! Grandissima band tedesca! Ah, sono italiani? Beh, allora i Coragious, grande gruppo. Sono al secondo album.Dategli un ascolto.
Ricordi particolari legati ai vostri esordi?
Oh, no, oramai sono troppo vecchio e troppo ubriaco, non ricordo niente. (risate - n.d.a.)
Cosa vi spinge ad andare avanti oggi dopo 25 anni?
Buona domanda. Fondamentalmente, ? il divertimento. Ci divertiamo ancora a suonare thrash metal. Non abbiamo mai mollato, anche negli anni 90, quando il genere non era pi? al suo apice e non c'era pi? nessuno che seguisse la scena, abbiamo tenuto duro e siamo andati avanti.
Per finire, birra preferita?
Ah, beh, facile, la birra locale dei posti dove andiamo a suonare. E' il vero motivo per cui andiamo ancora in tour. (risate - n.d.a.)
Clicca qui per la recensione del concerto
Foto da: http://www.tankard.org/