Ecco l'intervista telefonica ai Rise Against fatta durante la trasmissione "Branco di idioti" su Radio Lupo Solitario il 3 Aprile 2007.
Cosa ne pensi della attuale scena di Chicago, il cosiddetto “midwestern style”?
Quella di Chicago è sicuramente un’ottima scena, anche se non credo di essere la persona più adatta a parlarne dato che negli ultimi cinque anni siamo stati costantemente in tour, e non abbiamo frequentato molto la zona…penso comunque che gruppi come i Lawrence Arms o gli Alkaline Trio siano davvero fantastici, ci fa sempre piacere frequentarli
Siete molto impegnati nel sociale, sul vostro sito internet supportate Greenpeace e il P.E.T.A (la più importante associazione animalista negli Stati Uniti, una sorta di WWF, ndt), c’è un contatore che segna quanti soldi ha sprecato il governo Bush per la guerra in Iraq, avete preso parte alla campagna “Punkvoter” per invitare i giovani al voto e avete partecipato alla compilation “Rock Against Bush” (un’iniziativa organizzata da Fat Mike dei NOFX, a cui hanno preso parte anche i Green Day). Pensate che si sia mosso qualcosa tra i vostri fans e tra giovani in generale in seguito a questo?
Penso di si, di solito la gente non si aspetta che un gruppo usi la propria musica o il proprio sito internet come mezzo per informare la gente su questioni come i diritti degli animali…molta gente che si interessa a queste questioni ci segue…ci sono persone che nella musica cercano qualcosa di più di una band che esce col solo scopo di vendere dischi, vogliono della musica che rifletta e parli delle questioni che loro stessi si pongono.
Il vostro video “Ready To Fall” mostra scene di maltrattamenti verso gli animali: pensate che anche i video siano un buon modo di sensibilizzare la gente riguardo questi argomenti?
La televisione, forse purtroppo, è ormai diventata parte della vita di ognuno; si fanno i video per raggiungere persone che non necessariamente sono interessate a comprare il tuo disco…attraverso un album tu parli direttamente a quelli che ti ascoltano spontaneamente, con un video puoi catturare l’attenzione di persone che magari non ci conoscono neppure.
Avete suonato in Italia a Settembre, ora ritornate: nel frattempo state lavorando su del materiale nuovo? Ne avete il tempo?
Stiamo sempre lavorando su qualcosa, scriviamo dove ci capita e appena possiamo se ci viene un idea…però volevamo tornare in Europa per presentare l’album che abbiamo appena pubblicato, è sempre molto divertente suonare lì e non vediamo l’ora di tornarci e di rivedere i nostri fans.
Intervista realizzata in collaborazione con Radio Lupo Solitario.