Per citare Tyler Durden/Brad Pitt, ?Infilarti delle piume nel culo non far? di te una gallina?.
Con questo intendo che, assomigliare in modo quasi spudorato ad un gruppo ? nel caso in questione gli Incubus, periodo di ?Make Yourself?, con un qualcosa di ?Mother?s Milk? dei Red Hot Chili Peppers ? non render? i Kilt interessanti od originali come le band di cui sopra.
E si tratta di un vero peccato, perch? le abilit? tecniche indubbiamente ci sono, e dalla qualit? sia della registrazione sia della confezione del cd, anche i fondi sembra non manchino; pure le idee non sono malaccio, ?Tieni Duro? ? una bella canzone, in generale tutti i pezzi sono curati e ben arrangiati, ma ripeto, non ? questo il punto.
Questo discorso l?ho gi? condotto, con sincero dispiacere, in molte altre recensioni: capisco e condivido la passione per un gruppo (nel mio caso, nutro un amore tendente al fanatismo religioso per almeno cinque gruppi), ma copiarli, nella maggior parte dei casi, non porta molto lontano.
Tracklist
1. Contatti 0
2. Sprazzi di nostalgia
3. Decadenza quotidiana
4. Tieni duro
5. Geisha party