E’ difficile dover dare un giudizio lucido ad una band come i Cranimo. Il problema fondamentale risiede nei gusti soggettivi dell’ascoltatore di turno. Parliamoci chiaro, obbiettivamente la loro ricetta regala ben poco di nuovo, di primo acchitto questa nu-metal band all’attivo dal 2001 dà l’impressione di dimostrarsi la risposta italiana ai Disturbed. L’unico elemento che si discosta leggermente dal genere è proprio il cantato, esclusivamente in italiano. E qui c’è da chiedersi se la nostra lingua-madre vada o no a vantaggio del quartetto, visto che un genere come il nu-metal si presta veramente poco ad un cantato di questo tipo. Il risultato è, in più occasioni, qualcosa di goffo e di poco armonioso. In questo caso non si può nemmeno parlare di originalità, sicuri che qualsiasi band del genere creerebbe la stessa situazione sonora, una volta tradotto il testo nella lingua del “belpaese”, anzi, l’unica caratteristica che sembra differenziare Mose’s dal resto dei singers sembra essere un’attitudine ad esasperare il tono delle proprie strofe, creando un effetto che ai più può risultare spiacevole. Per il resto nulla da dire, album ben prodotto, suoni curati nei minimi dettagli, tanta professionalità e chi più ne ha più ne metta. I rimanenti difetti risiedono di certo nella varietà della ricetta, e nell’originalità dei riff, nonchè, come prima abbiamo già precisato, in scelte stilistiche che metteranno i bastoni tra le ruote a molte paia di orecchie, tra cui le nostre.
Tracklist:
01 - (...) (1:49)
02 - Ricordo (3:53)
03 - Polvere (2:13)
04 - Ombra (4:09)
05 - E' Possibile! (1:45)
06 - Guai (4:02)
07 - Speranza Sterile (1:32)
08 - Resto Vivo (4:04)
09 - Con il Gas (3:48)
10 - Bianca Luce Distante (4:12)
11 - Uno Schianto (3:40)
12 - Odio e Cattiveria (3:54)
13 - Vivo per Dire (1:55)
14 - Basta! (3:32)
15 - Un'Occasione (8:44)