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EDITORS - 23 Novembre 2007 @ Bologna - Estragon

Spettacolare.
L'esibizione degli Editors all'Estragon di Bologna è stata a dir poco sensazionale.
L'evento non ha fatto registrare il tutto esaurito dalle prevendite ma gli ultimi biglietti sono stati venduti pochi minuti prima dell'inizio del concerto e la coda per entrare nel locale si è protratta fino le ore 22.

Il gruppo che li supportava erano i JoyCut: band emiliana giunta al secondo EP e al terzo Long Playing che suona indie rock mozzafiato. Già presenti sul Main Stage dell'Arezzo Wave 2005 sono riusciti a spaccare il culo anche all'Estragon con i loro giri che ti azzeccano sempre e comunque indipendentemente dal tuo stato d'animo. Dopo una performance di 30 minuti circa dei JoyCut e dopo circa un'altra trentina di snervanti minuti, dove, tra l'altro, la voce di un addetto alla sicurezza ricordava gentilmente che nel locale era vietato fumare (scommetto che lui stava fumando alla facciaccia di tutti!), ecco che sale sul palco la band inglese che tutti stavano aspettando. Tom Smith, cantante leader del gruppo, era un po raffreddato: la prima canzone che eseguono da bravi musicisti serve senza dubbio a scaldare sua la potentissima voce e a permettergli di togliersi la sciarpa che fino alla fine del pezzo gli rimane stretta attorno al collo.

"Ora, capisco che c'era freddo, ma a Londra le giornate non sono tutte uggiose, poiovose e fredde?!
Ok, un tour comporta incredibili sacrifici e ovviamente una condizione di disagio fisico-psicologico."


Per i primi 5 minuti del concerto sembrava che ci fosse una grossa lastra di vetro tra il gruppo e il pubblico ma già dal secondo pezzo la calda voce di Tom ha frantumato il vetro in minuscole schegge che hanno aperto i cuori degli spettatori e gli hanno fatti impazzire. Da quel momento ogni semplice strofa cantata da Tom e ogni urlo della chitarra di Chris Urbanowicz diventavano un pretesto per ballare la canzone o per perdersi dentro di lei.
La batteria di Ed Lay aveva un ritmo tanto uniforme quanto un suono molto deciso ed era impossibile restare fermi a guardare. Scommetto che se tutt'un tratto si fosse rotto l'impianto voce si sarebbero sentiti i piedi di tutta la gente tenere il tempo sul pavimento del locale.

"Sarebbe potuto succedere qualsiasi cosa nella giornata di venerdì 23 novembre ma se alla sera fossi venuto all'Estragon saresti stato sicuramente euforico all'uscita: e non importa se c'è chi dice che le loro canzoni si assomigliano tutte, quello che conta è che ognuna di loro riesca a farti viaggiare, riesca ad aprirti gli occhi e riesca a liberarti completamente la mente."

Dopo un'ora di pura musica intervallata da stacchi di importanti applausi il gruppo si è preso una meritata pausa, ma senza esagerare. Il pubblico li vuole fuori a tutti i costi, e anche se era scontato che il concerto non sarebbe finito così comincia ad urlare, a fischiare e ad applaudire.
Morale della storia: dopo neanche un minuto i componenti sono sul palco e tutti pronti a ricominciare. Tutti tranne il mitico Russell Leetch che sta ancora sorseggiando la sua bottiglietta d'acqua. Giustamente, non ha sbagliato una pennata per un ora e il suo Rickenbacker ha bisogno di un attimo di pausa.
Fatto sta che tutto riparte a meraviglia e gli Editors suonano gli ultimi tre pezzi di questo indimenticabile concerto concludendo il tutto con la celestiale Smokers Outside The Hospital Doors: il pubblico è in delirio totale, nessuno capisce più nulla e si cominciano ad intravedere i primi trasgressori del divieto antifumo.

Gli Editors ringraziano e se ne vanno a malincuore come tutto il loro caldo pubblico.


Aggiunto: November 25th 2007
Recensore: LateralNoise
Voto: 9
Link Correlati: Editors - Sito Ufficiale
Hits: 250
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