Nuovo appuntamento con gli Insooner, i tre di Marchirolo sono tornati con un demo bello stringato, contenente il numero perfetto di tre pezzi. Numero forse un po’ esiguo di canzoni, caratterizzate però da una quantità di idee non sottovalutabile.
Il cambio rispetto al precedente demo, si può sentire sotto tutti i punti di vista. Le canzoni sono costruite meglio, gli strumenti sono inclusi in maniera uniforme e la vena punk scanzonata si è notevolmente affievolita.
La loro proposta musicale è particolare e abbastanza personale, anche se alcune influenze si fanno sentire con forza. In particolare i testi sembrano il riassunto di un sogno lisergico, che tanto ricordano il non-senso tipico dei Verdena, band assolutamente identificabile come fonte d’ispirazione principale del gruppo. Videodrome è assolutamente la canzone da singolo, con una giusta durata radiofonica e una chitarra alla At The Drive-In, che valorizza un bel ritornello: è il pezzo giusto con cui aprire il demo.
Si Sta Nel Caos e Sobborghi Retificati invece sono pezzi più liberi: entrambi sbrigano il proprio testo già nella prima metà del brano per poi andare a sciogliersi in armonie più morbide e sfociando verso finali riflessivi con suoni alla Dredg.
Nonostante la registrazione sia stata effettuata in studio, il demo nel suo insieme suona come se l’audio fosse intubato, cosa che rende l’impatto leggermente meno vivido e prorompente.
In ogni caso è buona e interessante l’evoluzione avvenuta in un periodo così breve; effettivamente si può dire che gli Insooner abbiano cominciato a fare sul serio.
Tracklist:
01 - Videodrome (3:32)
02 – Si sta nel Caos (3:42)
03 – Sobborghi Retificati (5:25)