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Hermano + El Thule 13 Novembre 2007 @ Milano

Mettiamola così, andare a vedere un gruppo perché “ci suona il tale che era in quegli altri” non è mai un buon presupposto: così andare ad un concerto degli Hermano per il solo fatto che ci canta John Garcia, per quanto frontman di una delle band più importanti degli anni ’90, sa molto di operazione nostalgia.
Ciononostante è stato esattamente per questi motivi che ci sono andato, aggiungendo che di Garcia del periodo post-Kyuss ho ascoltato qualcosa degli Unida e, degli Hermano, quattro pezzi sul myspace la sera prima; quindi in realtà l’unica attrattiva certa della serata per il sottoscritto erano gli El Thule, terzetto bergamasco che credo essere un dei gruppi migliori sulla scena italiana, e non solo in ambiente stoner.
Purtroppo però la cena da un amico condita forse da un genepì di troppo e l’ennesima battaglia (persa) con la viabilità di Milano ha fatto sì che arrivassi esattamente quando gli El Thule stavano finendo: coloro che erano presenti mi hanno riferito comunque che il loro è stato un ottimo concerto.
Arriva quindi il turno degli Hermano: oltre alla leggendaria figura di Garcia, che sale sul palco con qualche chilo in più ed il cervello in vacanza sulla cintura di Orione (la canna che teneva in mano non era sicuramente la prima, e non sarebbe stata l’ultima), si fa notare da subito la prorompente presenza scenica del chitarrista solista David Angstrom, che inizia da subito a scapocciare, saltare, incitare il pubblico e presentare i pezzi condendoli di cazzate assortite. Il resto della band è valido tecnicamente ma abbastanza spento, ma come già detto in un gruppo che potrebbe vivere della sola luce riflessa di Garcia la presenza di personaggio simile è tutto grasso che cola.
Ed in maniera piuttosto inaspettata il grasso cola a fiotti pure dagli amplificatori: i suoni degli Hermano sono potenti e distorti come quelli di un gruppo stoner dovrebbero essere, e i pezzi risultano molto più adatti alla dimensione live che all’ascolto su disco. Dimenticatevi - se ce li avete presente - i suoni moscetti del live che hanno pubblicato, quello che avevo di fronte era un gruppo di stoner rock ‘n’ roll con gli stracazzi che per un’ora e mezza buona ha saputo creare l’inferno nel locale: i pezzi avevano tutti la loro buona dose di tiro e melodia, e gli Hermano erano particolarmente soddisfatti della reazione entusiasta del pubblico (si sa che i fedeli dei culti minori sono i più invasati, e quelli del culto di Garcia non fanno certo eccezione).
Passata la pausa di rito, durante i tre o quattro pezzi di bis un mormorio comincia a diffondersi tra la folla: Green Machine.
Di solito sono infastidito dalla gente che ai concerti dei Foo Fighters urla “suona Smells like teen Spirit!” o a quelli dei Down “Cowboys from Hell!”, e così mi davano fastidio quei tre o quattro che tra un pezzo e l’altro inneggiavano ai Kyuss: però il concerto era stato così esaltante, in maniera abbastanza inaspettata oltretutto, che ci voleva la ciliegina sulla torta, e tutto il pubblico ha iniziato a urlare “Green Machine!”. È stato un attimo: dopo un po’ di esitazione (il gruppo aveva già cominciato a suonarla) Garcia ha cantato le parole che hanno segnato l’inizio della fine, “I’ve got a war inside my head”. Da lì è stata catarsi, epifania, liberazione e un pogo che non vedevo da almeno otto anni, porca puttana. Ora della fine del pezzo Garcia era arrampicato sulle transenne e sorretto da tutto il pubblico, in adorazione per stare assistendo a qualcosa di unico ed irripetibile. Abbiamo visto “Green Machine”.

Aggiunto: November 29th 2007
Recensore: Doghead
Nessun Punteggio
Link Correlati: Hermano - Sito Ufficiale
Hits: 198
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Hermano + El Thule 13 Novembre 2007 @ Milano
Postato da threemileisland in 2007-12-04 01:18:14
Mio Voto: 10


Gli ho stretto la mano mentre la cantava.

"Chiudo che esce la crastità e là fuori è un brutto mondo."

Hermano El Thule 13 Novembre 2007 @ Milano
Postato da Aenema in 2007-11-30 18:40:27
Mio Voto: 10


ahhh allora hanno suonato gli El Thule :S
sono arrivato in ritardo,
ma pensa che stavo andando a pisciare per poi andarmene quando ho sentito la gente urlare green machine!





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