"I Fuh dal loro primo EP sono Int/Ext"
I Fuh rappresentano quel noise più crudele, quello che ti colpisce e che ti ferisce, quello che ti schiaffeggia e ti rende partecipe di quello che dice, entrandoti fin sotto la pelle, andandoti ad accavallare i nervi per poi uscire dalla tua bocca rimasta aperta dall'inizio alla fine.
Così come le sonorità ricordano quelle dei quasi omonimi Fugazi anche lo stile creativo delle 5 canzoni che i 4 ragazzi di Cuneo riescono a porre su un ampio piatto d'argento, quale è Int/Ext, trova riscontro nelle idee del gruppo di Joe Lally.
Può capitare inoltre di pensare ai tanto acclamati Teatro degli Orrori nell'ascoltare i bridge tra un riff e l'altro, per non parlare della notevole somiglianza ai Melvins nell'approccio con la melodia pesante.
In una sola parola: GENIALI.
Un primo esordio da campioni, come ogni band che si rispetti e che sappia farsi rispettare.
L'ultima traccia, ad esempio, è a dir poco significativa: Close The Gate il titolo. Dieci minuti di puro eccentricismo ed ecletticismo danzando sulle schitarrate struggenti e violente, tra paranoia e potere, stupro dell'animo e disgusto interiore...(silenzio)...e siamo solo a 8 dei minuti totali. Dopodichè è tempo di una ballade al contrario...provare per credere.
I Fuh non vogliono dirci di ascoltarli in quanto convinti di aver trovato la soluzione a tutti i mali del mondo...anzi, forse è proprio quel loro modo di pensare un po troppo accanito, testardo e da invasati di musica che li porta a suonare solo per divertirsi o per sfogarsi.
Questo dal punto obiettivo ovviamente...ma a pensarci bene non è del tutto soggettivo catalogarli come gruppo da centro osociale. S'intende in positivo ovviamente: l'armonia che si può trovare da un pubblico "da centro sociale" non è così scarna come quella che offre un pubblico "da locale" o, se volete permettermelo, semplicemente meno ribelle!
Però...vogliamo parlare dei costi di produzione di un cd? È possibile costringere una band di alto livello a suonare davanti a un centinaio di fedelissimi ascoltatori perchè la loro musica non è adatta ad un pubblico di "teenager conformisti"?
A sostegno del fatto che i Fuh suonano per pura passione ecco che ad appena un anno dall'usicta del loro EP è pronto ad essere rilasciato il loro full lenght dal titolo telegrafico, ma esauriente, Extinct.
Sarà per il breve periodo che intercorre tra la pubblicazione dei due album ma, l'impressione che ci si fa di Exinct non discosta di tanto da quella che l'ascoltatore si era fatto con Int/Ext.
La qualità delle registrazioni è indubbiamente migliore (saranno arrivati maggiori contributi dalla Canalese Noise Records?) e l'accortezza con la quale si cercano nuove sonorità più appetibili e malleabili per la loro fusione è davvero una caratteristica alla quale i Fuh si sono sicuramente dedicati.
Non è solo una mania di perfezionismo la loro, se no cadrebbero nell'oblio più profondo trascinati dai loro stessi sforzi fatti per raggiungere un traguardo irraggiungibile. Non è così, nei loro pezzi non c'è mai niente di utopico, di sforzato o buttato lì a caso: tutto ha un inizio, un senso e un fine.
Con la loro tanta voglia di suonare potrebbero essere apprezzati da chiunque; che suonino in un centro sociale, in un palazzetto, in un arci, in un locale, in un garage o in uno stadio non ha importanza, basta che l'ascoltatore sia sempre vigile e attento: sembra cosa rara trovarne uno al giorno d'oggi ma questo non cambierà lo stado d'animo dei Fuh.
Loro si stanno già divertendo abbastanza.
Int/Ext EP tracklist:
1. Air (3:50)
2. I Am the King (4:32)
3. Free Money (3:41)
4. Goodbye June (5:04)
5. Close the Gate (9:13)
Extinct tracklist:
1. Vitello Veloce (2:59)
2. Miniver (4:19)
3. H7-25 (7:28)
4. Eveline (6:09)
5. Supersonic Convenience (4:45)
6. And I Saw Your Show (7:22)
I Fuh si presentano come:
- NICORICO RONCELLI Mouth,Bass,Guitar
- ANDREDO VOSANO Guitar,Loops,Electronics
- EDANDREA PIGRIG Guitar,Art
- BORY Ancient Wood,Bore