"Maka Isna", nelle parole del suo autore, si ispira alle colonne sonore dei film thriller horror e ai lavori ambient della scena black metal. Personalmente ho trovato molti punti in comune con l'opus di Ennio Morricone, gli intermezzi ambient di Burzum, "Directors' cut" dei Fantômas (soprattutto nel modo in cui è trattato lo stupendo tema portante di "Suicide Man vs. Stupid Man") e lo stile di mostri dell'industrial come Throbbing Gristle e Skinny Puppy. Il riferimento più pesante è stato il lavoro di Antonio Bartoccetti, grande musicista che ha fatto la storia del sottobosco progressive italiano soprattutto con gli Antonius Rex.
Come spesso ha fatto Bartoccetti, Alessandro Bucci compone musica che non serve per un ascolto convenzionale ma per creare una atmosfera che accompagni nella visione o nella lettura chi sceglie di spaventarsi da solo.
Il mio esperimento è stato ascoltarlo mentre leggevo il racconto "The hellbound heart" di Clive Barker (da cui è stata tratta la fortunata serie cinematografica "Hellraiser") e l'ho trovato perfetto. Angosciante, ossessivo e ricco di suoni secchi, con qualche effetto magari dozzinale ma proprio com'erano dozzinali i fantastici film dell'orrore vecchia scuola - più di una volta durante l'ascolto mi sono trovato a pensare per pura associazione di idee alla scena del banchetto della bambina zombi in "L'alba dei morti viventi", l'originale del 1968 di George Romero.
Non è un lavoro perfetto. Ad esempio, la parte parlata di "My life is suffering" rischia di rovinare l'atmosfera, I vocalizzi e la drum machine impazzita di "Pain in your eyes" non mi hanno convinto, ma nel complesso l'ho trovato una stupenda colonna sonora.
Tracklist:
01 - Intro (1:05)
02 - Suicide Man Vs. Stupid Man (2:12)
03 - Morning In Agony (2:52)
04 - Japan's Nightmare (3:20)
05 - My Life Is Suffering (3:45)
06 - Solitude Depression (One Step To Suicide) (1:53)
07 - Gliss (1:18)
08 - From The Dark Past (4:31)
09 - Pain In Your Eyes (2:19)
10 - With The Teacher & The Victorious Weapons (1:51)