Nelle intenzioni del suo autore, il progetto "Isteresi" dovrebbe essere qualcosa di mai sentito prima, attraversando molti generi, senza appartenere a nessuno di essi; anzi, in qualche caso si può parlare di "nuovo genere" (sic).
Afferma di aver ideato tecniche e metodologie di composizione non tradizionali (sic): partire da uno strumento, in questo caso il basso, per poi aggiungere gli altri strumenti, la melodia e il testo.
Talmente non tradizionale che è quello che fanno tutti i compositori che devono preparare un prodotto. Prodotto, esatto. Qualcosa di facile consumo che non metta in difficoltà il destinatario. Musica da ascensore, colonne sonore, jingle pubblicitari e dischi come questo che vorrebbero essere uno specchio della gioventù alternativa tanto quanto film tipo "Come te nessuno mai". "Transizioni" prende di peso suoni e atmosfere dai Timoria tanto cari alle cover band fine anni novanta e dai Lacuna Coil nell'usare i synth e la doppia cassa come farebbe qualcuno che ha a disposizione un sequencer ed è convinto che tanto basti e non pensa a esplorarne le possibilità. Quando serve un momento che si distingua dal resto copia i Subsonica come in "Tecnopaganesimo". E che cosa significano le dieci tracce vuote all'inizio? Un'altra idea rivoluzionaria? Io l'ho trovata irritante già la prima volta, quando ho comprato "Follow the leader" dei Korn.
Il disco è piatto, la sensazione generale è di dilettantismo del tipo "guarda, so suonare", si riflette anche nei testi che ricordano le sigle dei cartoni animati giapponesi anni ottanta (Tecnopaganesimo / Basta un elettrone / Tecnopaganesimo / Nuova religione). Sono rimasto particolarmente colpito in senso negativo da questo disco. Provate ad ascoltare la parte recitata di "Senza impegno" e cercate di non sentirvi imbarazzati.
Tracklist:
10 - Intro (1:07)
11 – Stati Precedenti (3:34)
12 - Crepuscolare (4:14)
13 – Senza Impegno (3:54)
14 – Presenza Sfumata (5:12)
15 – Tecnopaganesimo (3:35)
15 – Domini Di Domani (4:34)
17 – Come Un Automa (3:49)
18 – Segnale Nello Spazio (4:59)
19 – L'Esatto Momento (4:04)