Io non sono un fanatico del black metal. Proprio per questo ho voluto occuparmi di questo EP perchè l'ho trovato molto interessante. "Living in anguish" unisce l'aggressività del genere ai punti di forza del thrash, ovvero le parti rallentate pesanti, il cantato estremo ma intellegibile e soprattutto i riff. Ad esempio, il "ritornello" di "Grudge in my veins" possiede le qualità per rimane in testa all'ascoltatore. Merita una menzione l'intera "Sad show", a partire dal suo inaspettato ponte che tiene viva l'attenzione. I synth non sono mai invadenti, limitandosi alla introduttiva "Anguish souls" che mantiene una durata secondo me corretta per non appesantire l'ascolto e a qualche inserto nelle canzoni, servendo lo scopo di aggiungere potenza all'atmosfera paranoica obiettivo del gruppo e non finendo per rovinare tutto. Gli Hell's Baron Wrath hanno prodotto un lavoro molto curato nei suoni e attento ai particolari, non cadendo nella trappola della furia cieca. Nonostante sia ancorato al black metal - come dimostra l'omogeneità dell'opera e la presenza dell'immancabile cover tributo a uno dei gruppi feticcio della scena - secondo me questo EP potrebbe piacere molto anche a chi di solito non segue il genere ma ha un certo orecchio per la musica estrema.
Tracklist:
01 - Anguish Souls (1:16)
02 - My Anguish (4:34)
03 - Grudge In My Veins (3:57)
04 - Starting The Chainsaw (1:27)
05 - Sad Show (5:22)
06 - To Walk The Infernal Fields (DarkThrone Cover) (7:37)