Benvenuto su BLACKOUT69.com - Underground Music Webzine - v 5.0!http://www.hubmusicfactory.com/

Registrati GRATIS!

Non sei ancora registrato? Fallo subito! E' GRATIS!!!


ShoutBox!

Solo gli utenti registrati posso messaggiare, Grazie login O Crea un account.

User Info

Ciao Anonimooooo!

Nickname
Password

Registrati Gratis
Password Persa?
Iscrizione:
Nuovi oggi: 0
Nuovi ieri: 0
In attesa: 0
Complessivo: 577
Ultimi Iscritti:    FanelaRomania   ste6mitico   oceanbreeze   ste08   SGrecords   Muahaha   devidwinter   sennioritta   kekcuz   mass_murder_inc
Persone Online:
Visitatori: 9
Iscritti: 0
Invisíbili: 0
Totale: 9




pagine viste da
Maggio 2005

Calendario Eventi
Dicembre 2008
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
 
Nessun evento oggi.

Keenants – Let’s Start From The Beginning

Let's Start From The Beginning è il disco più hollywoodiano che mi sia capitato di sentire di recente.
In quanto a genere siamo sul Crossover con i controcazzi, per dirla tutta. Chitarre di derivazione metal, pezzi veloci e taglienti che talvolta mostrano un piccolo cedimento melodico. Nazarene ne è d'esempio: fra riff graffianti s'intrufola un ritornello al fiele, tutt'altro che deprecabile. La voce, Deo gratias, si limita ad esprimere la propria potenza con misurato equilibrio. Siamo lontani dalle "urla a caso" di peloponnesiana memoria, usate ed abusate in un genere come questo. Nota di merito va alla pronuncia inglese, perfetta in più di un'occasione. Ascoltatevi Ride on the Grind e poi ditemi. De Stefano vomita parole a velocità impressionante. Poi farfuglia qualcosa, passa allo screaming, fa dei versi. E vi fa biondi.
Il disco sembra perdere mordente circa un quarto d'ora dopo l'inizio: se in Earthbound la band si esibisce in un rap-rock decaffeinato, Feedback fa il verso nientemeno che ai Korn. Con risultati alterni. Non è facile produrre un disco come Let's Start From The Beginning . I rischi sono molti: che le canzoni si assomiglino un pò tutte, per esempio. Ma non è questo il caso, potete dormire sonni tranquilli. Bisogna considerare che il Nu Metal, dopo una stagione di quasi-monopolio, non va più come una volta. Merito dell'abdicazione da parte gruppi di spessore, merito del suicidio ideologico compiuto da molte delle bands che ne facevano parte. Horror Vacui è una palla; i Korn starebbero bene in un museo. Il trono è vacante, l'elenco dei pretendenti più che mai rado.
I Keenants però li terrei d'occhio. Vuoi per la furbizia dimostrata nel riproporci un piatto già assaggiato, vuoi per l'efficacia delle parti cantate o le fondamenta delle canzoni, solide quanto il cemento. Ma soprattutto perchè i ragazzi sanno cosa fanno e hanno la testa per farlo.

Tracklist:
01 - This Song Is Not In A Playlist
02 - Waiting For God
03 - Ride On The Grind
04 - Earthbound
05 - Feedback
06 - Unbreakable
07 - Nazarene
08 - Descent
09 - Everwinter Sky
10 - Let's Start From The Beginning
11 - Not A World
12 - Revelation
13 - Revelation 2

Aggiunto: March 4th 2008
Recensore: Jackazz
Voto: 7
Link Correlati: Keenants - Sito Ufficiale
Hits: 458
Lingua:

  

[ Torna Indice Recensioni | Posta Commento ]





BLACKOUT69.com - Underground Music Webzine -

Creative Commons License
BLACKOUT69.com by Marco Gioffrè is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.
Blog Flux MapStats: Stats and Counter for BLACKOUT69.com - - Sito realizzato con PHPNuke Donkeys - Visitor Map


Tutti i loghi e i marchi sono dei rispettivi proprietari. I commenti sono di chi li posta, tutto il resto © 2003-2008 www.blackout69.com
Puoi prelevare le nostre News dal file backend.php o ultramode.txt
PHP-Nuke è un software libero rilasciato con licenza GNU/GPL.
Versione PHPNuke Donkeys by www.phpnukefordonkeys.com
Webmaster Gennaro Cinquegrana (rino) & Christian Gentile (MisterMAD)
Generazione pagina: 0.07 Secondi