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Cabaret Sauvage - Studio
La musica e lo spirito dei Cabaret Sauvage proviene non solo dal Nuovo Continente, ma anche da un’altra epoca. Un’epoca antica e passata eppure indimenticata ed indimenticabile: l’epoca di grandi folksinger come Bob Dylan, Neil Young e Nick Drake.
Eppure Umberto (voce, chitarra, armonica), Federico (voce, rullante, grancassa, charleston, ride, maracas, tamburello) e Simone (chitarra) sono semplicemente tre ragazzi torinesi che due anni or sono si uniscono dando vita ad un progetto che mette in pratica la loro passione per un approccio acustico e soffice alla musica rock e che porta il nome di un noto locale parigino portabandiera di questo loro modo di essere.
Al nucleo originario si aggiunge nel 2008 il fratello di Federico, Alessandro (basso, piano, violino). Nei primi mesi del 2007 il trio comincia un’estesa attività live che li porta a suonare in numerosi locali e festival regionali. Nel frattempo si aggiudicano col brano I’ve Found Myself il Premio della Critica dopo aver partecipato al concorso MassimoVolume, organizzato dal quotidiano La Stampa e dal Politecnico di Alessandria. Ad agosto incomincia il primo tour che li porta a suonare tra Liguria e Costa Azzurra. Il demo autoprodotto in questione vede la luce nell’ottobre dello stesso anno. Successivamente incomincia una nuova ed intensa attività live per promuovere il medesimo e nel frattempo trovano anche il tempo di rifiutare l’invito a partecipare alle semifinali della rassegna Sanremo Rock. Nel febbraio del 2008 il pezzo Driving Home si classifica ottavo nella classifica Indie Music Like, stilata dal magazine Rockstar e da AudioCoop.
Il demo dei Cabaret Sauvage è infatti un gioiellino.
Cinque composizioni nel più classico stile folk-rock statunitense che affonda le sue radici negli anni di massimo splendore del genere. La presenza e il sentimento di Neil Young aleggiano su tutto il lavoro permeato da una palpabile malinconia che diventa il tema musicale sui cui binari scorrono i sei pezzi che compongono questo evocativo mosaico triste e intimista. I’ve Found Myself e Part Of My Dream sono due ottimi pezzi folk semiacustici in cui la chitarra elettrica di impronta blues compare mai invadente a colorarne l’andamento con gusto. Driving Home è la classica ballata dolce e romantica, eppure efficacissima, interpretata con grande intensità. One Day Before e Eyes On Eyes sono brani ritmati e coinvolgenti che si avvalgono di melodie più accattivanti. Ma il piatto forte arriva con lo strumentale Cabaret Sauvage. Ipnotico e ripetitivo, vanta una melodia fiabesca ed antica che sapora di vecchie strade polverose che vecchi hobo solitari coloravano col triste suono delle loro chitarre.
Ad oggi i Cabaret Sauvage sono impegnati nella pre-produzione del primo album previsto per l’autunno di quest’anno.
Dopo questo primo pregevole assaggio del loro talento non resta che attenderli al varco con impazienza.
Tracklist:
01 – I’ve Found Myself (03:32)
02 – Part Of My Dream (03:18)
03 – Driving Home (03:06)
04 – One Day Before (03:28)
05 – Eyes On Eyes (03:14)
06 – Cabaret Sauvage (03:14)
Aggiunto: April 4th 2008 Recensore: Paolo Rolla Voto:  Link Correlati: Cabaret Sauvage Myspace Hits: 306 Lingua: english
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