Il successo e il consenso per i Mastodon sembra non accennare a diminuire, anzi, ad ogni appuntamento italiano a cui ho assistito il pubblico si dimostra sempre più caloroso e partecipe. Addirittura la band stessa sembra essersi tirata fuori un po' di più in quanto a presenza sul palco e comunicazione con i fans.
Ma andiamo con ordine. Per un soffio non abbiamo assistito a un pacchetto perfetto comprendente oltre i Mastodon e Red Fang anche i The Dillinger Escape Plan. Infatti nelle tappe precedenti del tour era presente anche il tornado capitanato da Greg Puciato il quale, insieme al quartetto di Atlanta, ha colpito mezza America da Novembre a Gennaio e tornerà sul carrozzone nei prossimi giorni in Inghilterra.
La serata è partita con lo show dei Red Fang, ben conosciuti dal pubblico dell'Alcatraz e autori di alcuni dei videoclip più esilaranti degli ultmi anni.
Il sound paludoso dei quattro barbuti di Portland fa ciondolare le teste dei presenti lungo i brani estratti dai loro due album per una mezz'ora abbondante. Dopo questa performance sono decisamente curioso di sentirli per la durata e soprattutto con i suoni di un concerto da headliner.
E' l'ora dei Mastodon. La crew della band prepara il palco sul quale troviamo le ambite testate Diezel a riscaldare le valvole, la batteria in stile "Randy Roads" e una schiera di casse Orange, Diezel, Marshall e Tc Electronics. A fare da quinta per il palco c'è un grande telo sul quale è riprodotta la grafica del nuovo album, The Hunter, questo fa presuppore che purtroppo non assisteremo alle fantastiche proiezioni psichedeliche dell'ultimo tour "Crack The Skye" che tanto ci avevano ipnotizzato ai Magazzini Generali di Milano nel 2010.
La scaletta eseguita dai Mastodon ha visto proporre brani estratti da ogni loro album per un live di quasi due ore.
L'esecuzione è stata ampiamente all'altezza delle aspettative e Troy Sanders ha iniziato finalmente a muoversi un po' sul palco prendendo forse più confidenza con le veci da frontman. Brann Dailor ci ha letteralmente steso con il suo stile travolgente ed inconfondibile facendo tremare il locale con la sua inarrestabile doppia cassa. Buona parte del concerto l'ho passata, invece, ipnotizzato dalle mani di Brent Hinds e dal suo tipico stile "banjo" che lo contraddistingue. E così tra numerosi hammer-on, pull-off e slides ha dato in pasto alla sua Diezel chitarre come la Gibson Flying V Custom per passare alla First act Lola DC 12 corde per non dimenticare le sue chitarre signature trasparenti marcate Electric Guitar Company e altre ancora. Dall'altro lato del palco Bill Kelliher non è stato da meno e anche lui tra un detuner e la sua Diezel ha fatto passare Gibson Les Paul Custom e Yamaha SBG tra le altre.
Unica piccola nota negativa riguarda la voce di Brent Hinds, spesso assente o debole, probabilmente consumata dal tour invernale.
Come chiusura di questo intenso concerto abbiamo visto salire sul palco i Red Fang e alcuni fans che insieme ai Mastodon e al pubblico hanno cantato "Creature Lives", brano estratto dall'album in promozione.
A fine concerto Brann Dailor con i suoi saluti ha ringraziato il pubblico italiano sempre più numeroso e caloroso e dandoci appuntamento per un'altra tappa italiana questa estate.
- Un messaggio dei Mastodon da Facebook:"MILANO ITALY!!! KILLER SHOW!!! GRATZIE!!!!!"
- La foto del pubblico scattata dai Red Fang: clicca qui
Setlist Mastodon:
01.Dry Bone Valley
02.Black Tongue
03.Crystal Skull
04.I Am Ahab
05.Capillarian Crest
06.Colony of Birchmen
07.Megalodon
08.Thickening
09.Blasteroid
10.Sleeping Giant
11.Ghost of Karelia
12.All the Heavy Lifting
13.Spectrelight
14.Curl of the Burl
15.Bedazzled Fingernails
16.Circle of Cysquatch
17.Aqua Dementia
18.Crack the Skye
19.Where Strides the Behemoth
20.Iron Tusk
21.March of the Fire Ants
22.Blood and Thunder
Encore:
23.Creature Lives (w/ Red Fang)