Appena un mese dopo la nascita della band, arriva la prima prova di studio degli Herons, gruppo che attinge all'hard rock pi? classico: il demo ? infatti composto da tre cover ("I believe in a thing called love" dei Darkness, "we will rock you" dei Queen e "Rockin' in the free world" originariamente di Neil Young, qui proposta nella versione di Bon Jovi) piuttosto gettonate presso gli amanti del genere. Tutto sommato ? un lavoro onesto, tecnicamente abbastanza ben suonato e registrato (anche se il falsetto del cantante ? sforzato e poco convincente), ma piuttosto freddo: i pezzi sono riproposti pari pari gli originali, senza neppure una nota personale o un tentativo di interpretazione. E qui sorge un dubbio sul senso di questo demo, che sembra pi? adatto a trovare un ingaggio in un pub che ad essere recensito: dalle tre tracce non traspare un carattere particolare del gruppo capace di focalizzare l'attenzione su di loro piuttosto che su altre band, ed esistono migliaia di gruppi che suonano questi pezzi a questa maniera in un qualsiasi locale. A mio avviso la scelta di un demo interamente composto di cover ? gi? di per s? piuttosto infelice, se poi non sono neppure interpretate perde di ogni senso.
Tracklist:
01 - I believe in a thing called love (The Darkness)
02 - We will rock you (Queen)
03 - Rockin' in the free world (Neil young)