Gli Eutanasia definiscono la loro proposta come ?melancholic metal music?: assoli da gambe divaricate come se grandinassero rane, tastierina della Chicco che per? fa tanto macho sensibile, effetti lugubri come una scorra bagnata, quel tocco medievale che mette il maiuscolo al termine ?Banale?, voce alla ?Minchia se so? servaggio, aho?!? con tanto di occasionali growl o parti pulite (trite e polverizzate), batteria da fabbro?
Gli stereotipi ci sono tutti tutti: l?intro signoredeglianelloso (?Back in life?), la canzone in lingua natia - in questo caso il ceco (?Memento?), La strumentale accompagnata dal coro medievale (?Strands of unknown?), il coro guascone da Tagliapietre* (?Unspoken?),?
Dio, ci sono anche gli ululati! GLI ULULATI!
Basta, adesso esco di casa e imparo a camminare sulla neve.
Strumentalmente il lavoro ? ineccepibile, vi capiter? spesso di battere il tempo col piede, ma per riflesso condizionato. Non pensate che ormai il power sinfonico, il death melodico epico e compagnia elfica abbiano detto quello che avevano da dire? Una volta finito il disco (se ci riuscite, perch? non ? una facile impresa), non vi passer? neanche per l?anticamera del glande di riascoltarlo? a meno che non abbiate in camera il poster di Conan. Allora? Caaazzo! Mettilo a palla, Three! Caccia la birra! Indossa l?elmo e COMBATTI!
Mio tessoro? Mio tessoro.
* leggasi anche ?Heading for tomorrow? dei Gammaray.
? Crystal Production
Tracklist:
01 - Back In Life
02 - White Lies
03 - Dying memories
04 - Blind man
05 - Identity
06 - Chimera
07 - Memento
08 - Sanity
09 - Strands of unknown
10 - Unspoken