Dopo un'ora di coda (e di mosh cercando di superare il maggior numero di persone possibile), finalmente entro al Forum di Assago e resto con gli occhi spalancati per almeno un minuto: non me lo ricordavo cos? grande.
All'alba delle 7 di sera ci sono gi? litri di persone che girano eccitate con i loro bicchieri di birra troppo costosa e le loro sigarette, ignorando i pedanti cartelli "vietato fumare".
Il concerto viene aperto dai New Found Glory che, fortunatamente, interpretano anche pezzi dei loro vecchi album del livello di "My friends over you" e "Understatement", ma l'atmosfera si surriscalda all'arrivo di uno sbronzissimo coniglio rosa sul palco dove, a breve, si esibirianno gli attesissimi Green Day.
La scenografia ? grandiosa, ma sempre corerente con lo stile r'n'r della band e loro arrivano sul palco trasmettendo un'energia incredibile e ricevendo un'ottima risposta dal pubblico, che occupa ogni singolo centimetro del Forum.
Ad aprire il concerto ? "American idiot", primo singolo estratto dall'omonimo album, seguito dalla lunghissima e fantastica "Jesus of suburbia".
Ma il forum si sente ancora pi? coinvolto quando viene il momento di Holiday, dedicata a George "Fuck you" Bush.
Seguono classici come "basket case", la bellissima "she", "brain stew", "hitchin' a ride" e "king for a day".
Durante uno dei nuovi pezzi, "wake me up when september ends", il forum si illumina di accendini che fluttuano nell'aria.
Questo ? stato, secondo me, uno dei momenti pi? emozionanti, assieme a quando tre ragazzi del pubblico hanno avuto l'occasione di suonare con la band e uno di questi invidiatissimi fortunati ha ricevuto una chitarra in regalo dal frontman Billie Joe.
Alla fine hanno suonato anche "We Are The Champions"!!!
I tre musicisti hanno eseguito in modo impeccabile i pezzi e hanno mantenuto la loro fama di animali da palcoscenico e di icone del r'n'r.
Le parole continuerebbero a scorrermi a fiumi dalle mani, ma tutto quello che posso dire ? che questo concerto ? stato decisamente indescrivibile e che i Green Day che, nonostante il loro successo, restano i ragazzi punk di 13 anni fa, si meritano un bel 10.