Cazzo, gli anni novanta. C'era la scena di Seattle che sconvolgeva il mondo della musica, c'erano i Nirvana, Billy Corgan non era ancora stato castrato e Chris Cornell non sembrava un Eddie Guerrero con un p? meno mascella; Madonna non rompeva il cazzo con la cabala ma se ne usciva con "Erotica", i R.E.M e gli U2 non pubblicavano dischi piatti e io ero un adolescente riottoso in jeans stracciati e camicia a quadri.
Bei tempi, cazzo.
Queste apertura nostalgica e perfettamente gratuita mi serve per introdurre il "Milkshake ep" degli Eva's Milk, che ? decisamente figlio di quel periodo: vi si trovano chiari riferimenti a Nirvana ("Boheme" non avrebbe sfigurato su "Bleach"), Soundgarden (la strofa di "Dritto all'oceano" ricorda "Jesus Christ Pose"), Pearl Jam e Alice In Chains. Il problema, per?, sorge quando i riferimenti si trasformano in catene che legano le idee del gruppo, rendendo il tutto spesso gi? sentito. Sia chiaro, questo demo mi piace: "Edera immobile" ? un ottimo pezzo, il tutto ? suonato, registrato e prodotto molto bene e non nascondo di essermi scoperto a canticchiare qualcuno di questi pezzi; ma sono convinto che, se facessero uno sforzo per scrivere qualcosa di un pochino differente e pi? originale, potrebbero davvero fare ottime cose.
Tracklist:
1. Edera Immobile
2. Milkshake
3. Lo Specchio di Tuna
4. Boheme
5. Dritto All'Oceano
6. Magma