Elettronoir - #102006

La vista si confonde. Occhi dritti verso il cielo, lacrime che brillano e sorrisi sbiaditi nei ricordi del passato. La Dolce Vita sembra un sogno, e come tutti i sogni giunge al termine. Le poche note di una poesia vengono fuori dalle casse, e muoiono un attimo dopo. Mi trucco ancora un po’/ Di un sorriso finto ironico , sono queste le parole della terza traccia di #102006, novello EP dei romani Elettronoir. La delicatezza dell'argomento è pugnalata da un ritmo forsennato. Memorie di Una Testa Tagliata sparge nella stanza petali di nostalgia, finchè il piano cresce. L'azione a quel punto si fa serrata, l'atmosfera tesa. Poi la luce. E il vento che vi soffia nei capelli. Il paesaggio scorre veloce, troppo veloce per poterlo afferrare. I CSI sono un debole ricordo, frullato nel silicio della new-wave.LaikaSciarti aprono questo ventidue minuti. Due pezzi melanconici, che quando parlano d'amore parlano di morte. La voce di Marco Pantosti è toccante, le chitarre e bassi mai sopra le righe, i campionamenti azzeccati. Chiude il giro Mondo Folle , reinterpretazione mozzafiato di Mad World . La suonavano i Tears For Fears nel 1982. E non è mai stata così attuale.
Li paragonano a CureJoy Division. Per loro scomodano mostri sacri dai nomi ingombranti.#102006 è una buona prova. Ma solo il primo passo nel cammino che li aspetta. Per il momento viva l'Italia, viva Elettronoir.

Tracklist:
01 - Laika
02 - Sciarti
03 - La Dolce Vita
04 - Memorie di Una Testa Tagliata
05 - Mondo Folle

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