Bathory - Bathory (1984)

altL'inizio della leggenda. Il gruppo nacque quasi per caso pochi mesi prima quando Boss, capo della Black Mark chiese a suo figlio, un giovane punk con la fissa della musica, di registrare un paio di canzoni come filler da infilare nella compliation Scandinavian Metal Attack che raccoglieva il meglio della scena svedese.
Quorthon raccattò un paio di amici  (tra cui Jonas Åkerlund che poi diventerà un regista di videoclip più famosi al mondo e non a caso: - Wikipedia - e registrò al volo i due pezzi richiesti: Sacrifice e The Return of Darkness and Evil.
Poi, considerato che quasi diciottenne con la scuola non voleva aver niente a che fare, chiese ed ottenne di farsi spostare in un programma di avviamento al lavoro (nello studio di registrazione di Boss) e da allora nacquero i Bathory. E quello che poi sarebbe diventato il black metal. E tanto altro, però rischio di divagare.
 
Le intenzioni erano chiare nella loro ingenuità: creare un punto di rottura suonando più veloce, più brutale e shockare più di qualunque altro gruppo fosse in circolazione; Hellhammer, Celtic Frost, Metallica, Voivod, Venom, erano tutti ostacoli da superare e umiliare - anche nelle interviste alle poche fanzine circolanti. Tremendamente naif eppure efficace, considerando come sono andate a finire le cose da quelle parti.
 
Il suono è viscerale, scarno, rozzo, e perfetto per incarnare ciò che Quorthon aveva deciso di rappresentare e che ancora oggi rimane un punto di riferimento. L'iconografia è la tipica del black metal che è ancora lontano dai fasti e dalle tragedie della scena norvegese. Ad ogni modo ci riuscì talmente bene nell'intento di sconvolgere,  che quella che non era neanche possibile considerare una "scena underground" tanto era piccola, lo prese in parola e decise di eleggerlo a Capo di sarcazzo cosa e di mandargli per posta animali mutilati e grondanti sangue per rendergli omaggio. O di lanciarglieli durante i rari concerti prima che la band si stufasse e si ritirasse nell'ombra disgustata da quell'approccio.
 


 
E-mail Stampa PDF